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IAL
3.
Rapporto con la situazione economico-territoriale
Come certamente
già noto, lo IAL è sorto con la finalità di rispondere
ai bisogni dei lavoratori, seguendo l'evoluzione da produzione agricola
a produzione manifatturiera, adeguandosi all'evoluzione del territorio
e ai suoi bisogni e, talvolta anticipandoli.
La lunga tradizione nel campo della formazione legata al territorio ed
in agricoltura con un'indagine di mercato "porta a porta" ha
infuso nello IAL Veneto uno spirito di rapido adeguamento delle risposte
alla committenza che, pur con le rigidità che il sistema formativo
ha comportato e ancora comporta, sta diventando un elemento culturale
e metodologico estremamente proficuo.
Nonostante tale rigidità, i CFP hanno via via modificato il proprio
intervento ed oggi corrispondono in maniera abbastanza soddisfacente,
anche se incompleta, alle istanze della formazione di base del mondo produttivo
del territorio.
Con la realizzazione di attività extra consolidato (progetto '92,
Fondo sociale Europeo, progetti multiregionali e transnazionali, ...)
si è avuta una notevole differenziazione dell'offerta formativa
e quindi dell'utenza e dei problemi connessi, riuscendo comunque a dare
una risposta alle richieste della committenza.
I Centri di formazione Professionale dello IAL Veneto si trovano in provinvia
di Verona in territori con diversa strutturazione economica e produttiva.
Il Centro di Formazione Professionale "T. Dal Zotto" di Cologna
Veneta opera in un territorio a prevalente vocazione agricola. Fin dalla
sua costituzione il Centro si è inserito nel tessuto sociale ed
economico della zona istituendo l'Associazione delle Famiglie Rurali del
Veneto che è direttamente partecipe della gestione del CFP. Con
le famiglie associate si è costituita una collaborazione stretta
e continua per l'aggiornamento, lo scambio di esperienze, l'ospitalità
per lo stage e per tutto quanto riguarda le molteplici attività
che vengono avviate dal CFP.
L'evoluzione del settore agricolo che vede aprirsi nuove possibilità
di occupazione e continue richieste di intervento nel settore dei servizi,
della tutela ambientale della produzione di prodotti "biologici"
e nel comparto della trasformazione, conservazione e commercializzazione
dei prodotti agricoli, ha visto il Centro attento e sensibile ai cambiamenti,
pronto ad adeguare il proprio ruolo non solo quale fornitore di formazione,
ma anche come fornitore di sostegno nell'accompagnare i mutamenti in atto.
In tale ottica il CFP di Cologna Veneta si è attivato per una serie
di iniziative le principali delle quali sono:
- la gestione di una azienda agricola dimostrativa nella quale vengono
realizzate attività sperimentali dimostrative sulla realizzazione
del verde pubblico e sulla riduzione dell'impatto ambientale in collaborazione
con l'Università di Padova, l'Istituto di genetica di Lonigo e
l'Osservatorio per le malattie delle piante di Verona;
- la partecipazione ad un Progetto Provinciale per la divulgazione delle
tecniche di produzione a basso impatto ambientale e della riforestazione
delle campagne;
- il collegamento e la collaborazione con Cooperative per la produzione
e la commercializzazione di prodotti biologici;
- in collaborazione con l'Associazione delle Famiglie rurali, l'assistenza
tecnica per la lotta guidata ed integrata
- un sito per la raccolta differenziata dei rifiuti, anche a scopo divulgativo
e dimostrativo per le scuole del territorio.
Anche in ambito formativo il Centro sta differenziando i destinatari delle
sue proposte formative. Pur continuando a rivolgersi alla formazione di
base, in questi anni l'attenzione è stata diretta verso i giovani
neo-diplomati con corsi di specializzazione nei nuovi ambiti di sviluppo
del settore agricolo.
Da questa esperienza, oltre che da tutti i rapporti instaurati con imprenditori,
lavoratori, associazione ed Enti del territorio, emerge evidente la richiesta
di qualificazione e/o aggiornamento e/o riqualificazione su problematiche
chiaramente individuabili.
Le aree nelle quali esiste il maggior bisogno di un intervento di formazione
sono in sostanza quelle trainanti per il settore e spesso il possesso
delle competenze richieste costituisce la chiave del successo dell'azienda.
In particolare risultano particolarmente richieste nelle aziende del territorio
competenze nelle aree della tutela ambientale, delle tecniche di agricoltura
biologica, della floricoltura e della progettazione e conduzione di aree
verdi, e di tutto il settore agro-alimenatre.
Inoltre c'è una forte domanda, anche da zone limitrofe appartenenti
ad altre province, di preparazione nell'area della gestione aziendale,
e dell'utilizzo dei mezzi informatici a vari livelli.
Il bacino di utenza del Centro di Formazione Professionale "A. Grandi"
di Marzana è costituito da tutto il territorio provinciale e anche
dalle zone limitrofe. Ciò è dovuto alla peculiarità
dell'offerta formativa che viene messa a disposizione dell'utenza e che
riguarda il settore dei mezzi di trasporto e l'impiantistica termosanitaria.
Il centro ha instaurato da tempo con le aziende del territorio una fattiva
e proficua collaborazione (circa 300 sono quelle che sono disponibili
per accogliere gli allievi per la realizzazione degli stage) che gli ha
permesso di mantenere una capillare rete di contatti nel tessuto produttivo
di tutta la provincia.
Oltre ai corsi di formazione di base, il CFP ha così accumulato
significative esperienze realizzando interventi nella formazione degli
adulti e organizzando, tra l'altro, in collegamento con aziende produttrici,
dei corsi diretti a titolari di azienda sulla normativa del settore e
altri diretti alla preparazione di conduttori di caldaie a vapore.
Un ulteriore prezioso elemento di collegamento con la realtà produttiva
si sono rivelati gli ex-allievi che continuano a considerare il Centro
come luogo eletto per l'aggiornamento.
L'evoluzione del settore e della domanda di formazione impone al Centro
di "verticalizzare" l'offerta con l'obiettivo di assumere il
ruolo di "Centro di riferimento per la formazione nel settore termico
(comprendendo sia le tecnologie motoristiche sia le tecnologie termosanitarie),
della refrigerazione e del condizionamento", cosa del resto già
avviata con la prima fase del progetto.
Infatti il rapido sviluppo delle tecnologie che si sono sviluppate in
tale ambito, il continuo aumento di interventi tecnici, spesso sollecitato
dalle nuove normative, le nuove applicazioni nei più svariati campi
hanno fatto aumentare in modo considerevole la richiesta di formazione
e/o aggiornamento.
La zona in cui opera il Centro "L. Tosoni" dello IAL di Villafranca
è tradizionalmente terziaria e comprende il Quadrante Europa e
l'Aeroporto di Verona. Le aziende, la maggior parte delle quali ad elevata
tecnologia, sono di piccole o piccolissime dimensioni. In questo contesto
il Centro è il luogo cui tradizionalmente gli imprenditori si rivolgono
per trovare forza lavoro qualificata, ma anche per richiedere azioni formative
e di riqualificazione per i propri dipendenti.
L'economia villafranchese risente fortemente delle vocazioni produttive
di Verona, polo agroalimentare, città di turismo e spettacolo,
ma anche polo grafico con la presenza di due realtà come il Gruppo
Mondadori e le cartiere Fedrigoni che hanno indotto nella zona circostante
la nascita di una serie di piccole e medie aziende che coprono tutto il
ciclo di produzione.
In tale situazione il Centro ha individuato, anche sulla base di richieste
dirette degli imprenditori della zona, nuovi ambiti di intervento per
la formazione. Tali ambiti rappresentano un'estensione verticale delle
tradizionali aree di presenza, ma anche degli ampliamenti in zone adiacenti
o di confine, comunque correlate e contestualizzate nel territorio.
Il primo ambito di intervento nasce dall'esigenza di dare alle piccole
aziende (spesso con imprenditori della prima generazione, pieni di intraprendenza
e creatività ma privi di preparazione manageriale) delle competenze
di gestione d'impresa. In molte occasioni mancano anche le figure intermedie
o le figure dotate delle conoscenze e delle abilità necessarie
all'informatizzazione della parte burocratico - amministrativa.
Il Centro ha organizzato degli interventi di formazione (attività
libera) sulla contabilità informatizzata, corsi di gestione aziendale
per l'A.I.V. (Associazione Industriali di Villafranca) e corsi di informatica
acquisendo buona esperienza sia nella fase progettuale sia in quella realizzativa.
Un'altra area di ampliamento dell'attività di formazione si riferisce
al settore meccanico nel quale il CFP opera da molto tempo nel primo livello.
Il naturale sviluppo riguarda soprattutto l'utilizzo del CAD il cui impiego
è capillarmente diffuso nelle aziende (anche piccole) della zona
che quindi richiedono un considerevole numero di persone qualificate.
Le altre sedi dello IAL Veneto sono diventate, nell'azione di riconversione
in atto, luogo di erogazione di corsi e di servizi di consulenza in un'ottica
di risposta su misura alle richieste delle imprese del territorio.
La sede di Verona, oltre ad essere sede staccata del Centro di Cologna
e quindi offrire una proposta formativa analoga, raccoglie e promuove
iniziative nel settore agroalimentare, nel settore sociale, nel settore
dell'informatica nonché su aspetti trasversali quali l'applicazione
delle norme sulla sicurezza, sulla qualità, e su alcuni servizi
dei terziario avanzato.
Nell'ottica dell'Agenzia a rete anche le sedi di Vicenza, di Treviso,
di Pramaggiore e di Rovigo sono diventate luogo di erogazione di attività
di formazione e di servizi sulla base della raccolta di richieste ed informazioni
provenienti dalla capillare rete di relazioni costruita.
Gli interventi in ambito sociale, poi, hanno una lunga storia di apprezzata
collaborazione con le Istituzioni, e sono svolti in tutto il territorio
con convenzioni con le ULS e Istituti e Case di Riposo locali.
Analogamente gli interventi nel quadro del Progetto '92, in collaborazione
con gli Istituti professionali, coprono una vasta gamma di qualifiche
realizzando però in modo privilegiato corsi nei settori per i quali
lo IALveneto ha consolidate e comprovate competenze: il settore primario
(allargato all'agroalimentare, all'ambiente, all'ecologia), il settore
sociale ed il settore turistico.
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